Visual Alchemy

Maria Chiara Fagioli

#Você-e-Eu-4


Disposti sul piano

inclinato

la Regina avanzava

una rischiosa corsa

depistando invisibili

Alfieri.

Era una preghiera

accesa tra le labbra,

scopriva le spalle

proteggendo il mento.

Quasi volevi

avvicinare la nuca

in sorrisi di petali e grifoni alati,

dissetandoci di fiammelle

negli occhi trapelanti

di densi abissi dipinti.

 

Sul profondo mistero

del peso apparente,

si aprì una profonda voragine

pezzi irrequieti

e brucianti banalità.

 

Un rantolìo di voce

richiamò dallo stridulo

violento brivido,

penombra giallognola,

il bambino

divorato

intrecciava trame

per l’aura vetusta

dello sbiadito Re.

 

Amor o Amor proprio,

affabile complicazione. Re#.

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