Visual Alchemy

Maria Chiara Fagioli

#38


Spirò il vento rosso,

tagliente di superstizione

e credenze sporche.

Rivendicava antichi quesiti ingarbugliati

tergiversiamo,

abbattendone poltiglie dissapori.

 

Fiori di loto

e lacrime d’orchidee

fu l’abbraccio,

soavi parole

e rari caldi baci

sottovoce, sguarniti,

il viso poggiato amabilmente

sullo sterno.

 

Profumi d’Oriente

inebriarono

l’aspra torbida

attesa,

un tormento polveroso

di caducità

a un presente

imprigionato di melanconia,

sebbene catene illusorie

fra branchi di bestie

insanguinate.

Una donna verrà sacrificata

per non aver commesso.

Giudizi caustici

di basso mobilìo

pronunziati

da solerti baratti,

il prezzo dell’onestà.

Finalmente.

 

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