Visual Alchemy

Maria Chiara Fagioli

#36


Fette di mondo.

Traballo su cicatrici

ben distribuite,

una linea guida di sicurezze

operate da maldestri artigiani.

Volavi via senza voltarti,

un alto rogo per un ornamento,

la simmetrica compiutezza nel petto

per certuni,

là dove grezzi nani

possano di nuovo incatenare

l’agile caviglia,

io che spasimo di vita

sarà preferibile l’eternità

di un tempo affabile verecondo.

La meraviglia cela il tradimento,

lo stupore ricuce il veleno nero,

giorno dopo giorno

il giogo della miseria

avanza nel nonsenso,

richiudendo in certezze ataviche

cristallizzate nel rifugio opalino.

Sarà la rassegnazione

o l’assuefazione

a scandire la sconfitta dell’umanità.

Per coloro che vedono in chiaro,

non é mai stato perché dovrebbe,

la punizione sarà esemplare,

gli stolti fragorosamente

esibiranno scettri di sangue

e deliri usurpati.

Moltiplicano ingombranti ghiacci,

divenuti macchie nere.

Si nutrono di valori assoluti,

gli stessi non voluti

o mai ringraziati,

e mentre le vene

esondano in gola,

la voce si arresta

e tu scompari.

Cavaliere di salvezza.

Non vedente

della libertà perduta.

Comments are closed.