Visual Alchemy

Maria Chiara Fagioli

Lisbon Story


 

IL PRIMO PENSIERO PER MINUSCOLI OCEANI….
Il sole riscalda l’idea.

 

 

Penso, nella nuda irresponsabilità di un cucciolo di essere umano che gioca con la sua stessa saliva.

Strani fumetti si aggirano nelle strade di Lisbona…. vele laminate scultoree in procinto di dimezzare malcapitate autovetture passanti di lí.

 

 

Il viaggio come un sogno di immagini fluide, tra mare e cielo, la prua come un metronomo che sale e scende, l’altalena dell’onda, l’orizzonte ipnotico.

 

“Qui il mare finisce e la terra comincia….”

“Qui, dove il mare é finito e la terra attende”

Domande passate che a suo tempo non avevano trovato altro che il silenzio…

DOVE,
PERCHÉ

“Saggio é colui che si contenta dello spettacolo del mondo”

Un bambino che, dal silenzio, dev’essere portoghese….
perché si addormentasse in fretta gli hanno promesso un’altra favola.Nulla di valore, solo cose care, lettere fotografie.Noi, esseri umani, siamo cosí, sentiamo tutto contemporaneamente.

Lei é stata la mia umile ultima dimora….

“Ricardo Reis si sorprende di non riconoscere in sé alcun sentimento, forse é questo il destino, sapere quello che succederá, sapere che non c’é nulla che lo possa evitare, e restarsene tranquilli, a guardare, come semplici spettatori dello spettacolo del mondo, e intanto immaginare che questo sará anche il nostro ultimo sguardo, perché insieme al mondo finiremo.”

Un uomo quando sbarca dall’Oceano, é come un bambino.

“Due parole sul suo passaggio su questa terra, per lui bastano due parole, o nessuna, sará preferibile il silenzio, il silenzio, che é grande come il suo spirito.
É fin da Amleto che diciamo, il resto é silenzio, alla fin fine, chi si fa carico del resto é il genio, e se lo fa lui, forse lo fa anche qualcun altro.”

Chi inventó l’ironia dovette anche inventare il sorriso che ne dichiarasse l’intenzione, impresa questa molto piú laboriosa.

Torneró?

seguirti con la matita.
…Devo tenere il tratto

“Né quieto né inquieto, il mio essere calmo in alto voglio innalzarlo, piú in alto di dove gli uomini hanno piacere o pene, il resto, in mezzo, obbediva alla stessa conformitá, quasi se ne poteva fare a meno, La fortuna é un giogo e l’essere felice opprime perché é uno stato certo. Poi si coricó e subito si addormentó.”

“Domanda a se stesso se sará possibile definire un’unitá che agganci ció che é opposto e diverso.”

Sono questi i baci migliori, senza futuro.

Quello che ci vuole per mantenersi in buona salute, piedi caldi, testa fresca, sebbene l’universitá non riconosca questi saperi empirici, non si perde nulla a osservare la regola.

Nessun vivo puó sostituire un morto, Nessuno di noi é veramente vivo né veramente morto.

“Ha l’aria triste, anche se ci sono momenti in cui il suo viso si rischiara: chiardiluna diurno, una luce ombra di luce.”

Luce,
la stella polare piú luminosa,
il vigore del Mare,
il cielo candido e sincero,
le parole che mai udirete,
fino allo sfinimento del perduto futuro …
di nuovo sfiorare i riflessi
di sole e cristalli,
“Se mai saró,
se mai vivró”…

Siamo che del mondo.Guincho, Sintra, Alcabideche, Lisboa, Mafra, Zambujeira, Paço de Arcos, Cascais, Carcavelos, Oeiras, rio Tejo.

“Everybody knows that a guilty…. FREEDOM”

Un viaggio nei luoghi della memoria portoghese.

Con la compattina Lumix da battaglia.

Un omaggio allo scrittore José Saramago e all’Oceano.

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