Visual Alchemy

Maria Chiara Fagioli

#impossiblepyramids-3


Ai quattro angoli

del mondo

conducevamo

l’ingresso

in stazione,

liberati

da prepotenti

imballaggi a seguito.

Mi voltai

apprezzando

l’incarnato

ondulato

intensamente familiare,

sorse sensibilmente

la sete di acque

preziose

da labbra

incandescenti,

vivo splendore

di spontanea sacralità.

 

Indugi pacati

su accentuati

contrasti,

perdonasti

l’amore arresosi

ad orribili costumi

sedendoti

di beatitudine

indecente.

Un mazzo di corolle di fiori

gettato in pasto

al molo di un tramonto

d’autunno,

abiti distanti arruffati

e le corse

sotto grandi cieli

tormentati

da nuvole placide.

Veli nudi di colore

richiamavano

i versi abbozzati

di luce filtrata

su fogliame boschivo,

pronunciando ombre

spinose

e vivaci odori di muschi.

 

Una brezza di canto

ricca d’enigmi,

sfoglio le tue carni,

impressioni posate

tra le dita

avvolte d’amor.

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