Visual Alchemy

Maria Chiara Fagioli

Country-less , state-less , Loch-ness


Un petalo di commozione

risaliva gli argini

tornando sabbia

catturata tra le mani,

alla fonte

di cui si osa tacere

e si suole mormorare.

Crocevia di frammenti spezzati,

sipari e proscenio in attesa

di atti muti e ciechi,

rimase un’insolita

pace smunta di fragore

sopra pietre di turbolenze.

 

Oltre il fogliame solingo

delle ottobrate romane

non si destò che suon di lira,

alle pendici di larici

che stringono proteggendo

minute segrete e altipiani

spolverati di lucente sfolgorìo.

Ragion s’invoca per un cammino.

 

Cadenzavano i passi

per fiorire in nuovi aliti di terra

e fazzoletti da lanciare

in aeroplani di speranze,

di nuove spoglie

nettare letale

e sic dolce succo

di mirabilia.

Ritrovai le lentiggini

e il mare che non conobbe fatica,

ceruleo d’infanzia

perduta o rubata.

Ancora sovente

che fu del brutal battito

che perturba,

nebbia d’Oltralpe

quel che resta

su carboni sfuocati

e già umidi.

 

Un lilium corre nel vento.

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