Visual Alchemy

Maria Chiara Fagioli

#can-a-soul-cry-1


Briose soffici malinconie di aghi di pino,

misteriosi fili

rammendavano

viottoli incorniciati

da carezzevoli premure.

Voluttuosi sguardi

di melograni

e striature di tensioni emotive

malconci,

negli abissi

del solerte muto volo

soleggiava la tua ombra,

imperiale

e planare,

furon grida di giustizia

e libertà

le fiamme ardevan

rivolgendo pilastri

di pietre dure,

spazzando timori

indegni

di sì pretestuose

infinitesimali

frivolezze.

 

Attesi e disattesi

il tuo volger

alla fermata,

i brillii delle albe

invernali

cristallizzavan

i baci degli amanti,

divisi,

susseguiron

lucenti patine

su retine di ghiaccio,

l’imperversare di mari d’Oriente.

 

Le foglie sibilavan

di nuovi inverni.

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