Visual Alchemy

Maria Chiara Fagioli

#allweneedislove-6


Cupo dolor

tra scartoffie accumulate

in giorni di noncuranza.

Depravazioni sordide complici,

fatiscenti come il non amato

che sozza le mani

di languidi poemi omicidi.

Falso, come le labbra

invadenti d’effusioni

malgrado le ciglia battenti

all’unisono di viltà d’amor.

Naturale come passeggiare

indifferenti nel cuore

della notte,

spalmando pappa reale

su bugiardi addii.

Delle parole del marinaio

non vi fu traccia,

né di sete inarrestabile

di morbidi baci.

Prenderon il posto

angoscia regredita

mentre impetuoso

il vigore della sirena del porto

richiamava a gran sibili

il letto d’orchidee

sparso di vellutate onde.

 

Un baleno improvviso,

l’eco di vecchi assassinii

e oracoli propizi,

a divider in nuove faglie

indimenticate,

implacabile vergogna

di miserie di mezzi uomini

maldestri

e profondamente mesti,

chi si voglia ammalare

resti

nel fresco veleno ipnotizzante

di un cobra.

 

Cuore d’orso,

stavolta il frassino

non caverà

le tracce del tuo passaggio

per patetiche trame

di servili abiette degustazioni

di sangue.

La luna ricadrà a masso,

ciò che il fato unì.

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