Visual Alchemy

Maria Chiara Fagioli

#allweneedislove-12


Riparati da tettoie

d’inganni pretestuosi,

asciugammo le labbra

difendendoci con baci

perlati ascensionali,

auree dei Fenici

il fumoso molo

di notti mute

e spine conficcate,

un ricercato ricordo vestito

d’iniziali in tronchi.

Soffio d’estate,

magia e preziosità

il susseguirsi di mesi

intirizzì vitigni,

proscenio di radure

lievemente toccate

da universi astratti

e rigate da fitta boscaglia,

pensieri di rugiada.

Esili scheletri ammonivano

vie non battute,

sterrate,

aghi di pino ammorbiditi

dal fresco incanto

di luci fluttuanti

pulsazioni eroiche,

le ultime stele di un mondo

genuino.

L’oscuro richiamo

discese in una cortina

omogenea.

Di voltarsi non si seppe

l’ora,

si narrava di commossi

occhi vergini

e ardite parole

di cui s’intraprese

la rotta

senza traccia.

Arrivederci amor.

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